Schema collocazione Casalborgone

Casalborgone, dov'è - com'è




-->Altre info

sulle strade
 

Come ci si arriva?
Uscendo da Chivasso, passato il ponte sul fiume Po, si svolta a sinistra e costeggiando la Collina torinese si percorre la statale 590 per circa 7 chilometri.

Giunti al semaforo di San Sebastiano Po, svoltando a destra, si imbocca la "Strada Statale 458 di Casalborgone", si percorrono circa 6 chilometri tra le colline per poi trovarsi nella piazza del paese.

Lì troverete trattoria, bar, gelateria, semmai sentiste il bisogno di un qualche ristoro.

Frammento di cartina topografica della zona

Se avete resistito finora alle lusinghe dei venditori di cellulari ma dovete comunque chiamare la mamma per dirle di dar da mangiare al criceto, e che ha fatto male a non venire in gita con voi, le cabine del telefono sono accanto all'edicola, di fronte all'Ufficio Postale (avete pagato la bolletta?).

Casalborgone è...
...un Comune della provincia, circondario e diocesi di Torino. Dista da questa città 35 Km., a 205 m. sul livello del mare. Il suo territorio è molto esteso: 20,16 Kmq., pari a circa 8000 giornate. Confina con Castagneto Po, San Sebastiano, Lauriano, Tonengo, Aramengo, Berzano di S. Pietro, Cinzano e Rivalba ed è tagliato quasi per metà dalla strada nazionale Asti - Chivasso.
Vi passano due torrenti, il Losa ed il Leona. Il Losa è formato dalle acque di parecchi rii che scendono dai "Bosc Grand" della Val Chiapini e dal Bosco del Vai di Castagneto; discende più o meno nella direzione da ponente a levante, e rivolgendosi a tramontana si immette nel Leona, il quale proviene dalle colline verso Piazzo, Aramengo, Berzano e scorre in direzione opposta al Losa fino alla sua confluenza.
Il Capoluogo (Leu) è situato su un poggio dominato dal Castello, circondato da una stretta pianura coronata da amene colline, fra le quali si aprono alcune graziose vallate. Le principali sono: la Val Chiapini, la Val Berzano, e la Frascherina; inoltre vi sono la Val S.Martino, la Val Caramellini, quella di San Pietro, S.Giuseppe, Val Scagno, Mongallo, Val Ferro, ecc., che prendono generalmente il nome dalle famiglie in esse dimoranti.
E a proposito di residenti: gli abitanti di Casalborgone hanno superato la cifra di 1730.

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La storia
Nell'archivio storico di Vercelli esiste un documento, incluso nei "Libri Biscioni", datato 7 maggio 999 e firmato dall'imperatore Ottone III, su cui compare la località di Trebledo, cioè Trebea. Questa era l'antica denominazione di un centro abitato che sorgeva ove oggi é il cimitero di Casalborgone. Intorno al X - XI secolo queste terre appartenevano al Marchesato del Monferrato. Se ne ha notizia da documenti datati 1164 e 1224. Essendo il territorio su cui oggi sorge Casalborgone già dal 1186 parte del feudo di Cocconato, sotto la contea dei Radicati, nel 1328 si ha il primo conte di Casalborgone, Oberto RADICATI, investito dall'imperatore Carlo IV. La famiglia Radicati, assai numerosa, fu nel Medioevo oggetto di discordie interne. Giovanni Radicati, conte di Casalborgone, a seguito degli statuti di Riforma Generale del 1430 del Duca Amedeo VIII di Savoia, fece atto di dedizione ai Savoia, mentre gli altri Radicati si dividevano tra gli Sforza di Milano e i Marchesi del Monferrato. Nei primo decenni del '900 si chiude la discendenza dei Conti Broglia, i quali ebbero il Castello di Casalborgone a saldo di un debito da Maria Cristina di Savoia (Madama Reale) nel 1638. Il conte Ferdinando MOROZZO DELLA ROCCA ereditò allora il titolo per via materna, e fu l'ultimo conte di Casalborgone, dato che alla sua morte, avvenuta il 24 Febbraio 1969, non aveva discendenti.
Sul finire della 2a Guerra Mondiale, un tragico fatto insanguinò le nostre colline che pur tra le privazioni e gli stenti ospitarono decine di sfollati da Torino e altre località colpite dai bombardamenti. Il 15 marzo 1945 presso la cascina Baudina, al confine con Berzano S.Pietro, i nazifascisti operarono una feroce rappresaglia che portò alla morte 9 persone, tra le quali diversi abitanti del luogo. Un cippo ricorda alle generazioni presenti e future ciò che non vorremmo mai più vedere.

Bibliografia
Se siete interessati alla storia e alla conoscenza del luogo, maggiori dettagli e documenti li potrete trovare in:

  • "Casalborgone" di Luigi CORIO, con note aggiuntive di Ferrero, Ardizzone, Bertotto; STIGE EDITORE.
  • "Casalborgone e il suo Centro Storico"; lavoro degli alunni della scuola elementare "M. Bazzini" di Casalborgone, nell'ambito del progetto "Scuole in rete...per l'ambiente", nell'A.S. 1998/1999, disponibile presso il Comune.
  • "PER UN MILLENNIO: da Trebledo a Casalborgone"; Atti della giornata di studi Castello di Casalborgone 22 maggio 1999, a cura di Arrigo A. Cigna e Aldo A. Settia.

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Il Millennio
Dunque, Casalborgone, nel 1999 ha festeggiato il suo primo millennio. É stata coniata una moneta commemorativa in due versioni (argento e vermeil). Sono state emesse cartoline commemorative con annullo filatelico. Ci sono state feste ed iniziative culturali e "mangerecce" e se ve le siete perse, ora per il prossimo millennio dovrete attendere un sacco di anni. Peccato.
Ma non disperate, da queste parti ci piace divertirci e mangiar bene. Date un'occhiata alla nostra bacheca in punta di mouse e avrete Al volo... molte altre occasioni per venirci a trovare.

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