Da Torino:
- Potete prendere la A4 direzione Milano, e uscire a una delle 3 uscite di Chivasso. Poi seguire la segnaletica per Casalborgone/Asti. Questa vi condurrà sulla statale 590 oltrepassando il ponte di Chivasso se siete usciti a Ovest o Centro, oltrepassando il ponte nuovo (ex ponte di ferro, che si trova al termine della bretella di collegamento all'uscita dell'autostrada) se siete usciti a Est. Ci sono da superare alcune rotonde: occhio ai cartelli per non sbagliare direzione! L'uscita Est é consigliata, a meno che non conosciate Chivasso: ci sono parecchi sensi unici lì!
Il punto di riferimento sulla SS590, poi, é il semaforo di S. Sebastiano (località Caserma) dove girerete a destra imboccando la SS458. Dopo circa 6 Km, sarete nella piazza del paese.
- Oppure potete prendere la statale 11, che sembra un'autostrada ma ha il limite dei 90 all'ora. La potete imboccare nella zona dell'Autoporto Pescarito, per esempio. Lì ci sono due entrate. L'uscita Chivasso/Brandizzo vi porterà sulla stessa strada ove sbocca l'uscita Chivasso Ovest della A4, per cui da lì in poi valgono le indicazioni del punto precedente.
- Un'altra possibilità é di percorrere la strada ai piedi delle colline, oltrepassando il fiume Po da un qualsiasi ponte cittadino, e prendendo verso S. Mauro, e poi Castiglione, Cimena. Così sarete già sulla statale 590 e passerete davanti al ponte di Chivasso che si troverà sulla vostra sinistra. Da quel punto valgono ancora una volta le indicazioni già date. Facendo questa strada avrete forse impiegato un po' più di tempo, ma avrete avuto sicuramente un più "abitato" paesaggio lungo il percorso.
- Infine se amate viaggiare in macchina sulle strade tortuose fra le verdi colline, e avete tempo di godervi la giornata, passate invece da Chieri e Rivalba.
Da Milano:
- Si può prendere la A4 direzione Torino, e uscire a una delle 3 uscite di Chivasso. Poi seguire la segnaletica per Casalborgone/Asti. Questa condurrà sulla statale 590: oltrepassando il ponte di Chivasso se si é usciti a Ovest o Centro, oltrepassando il ponte nuovo (ex ponte di ferro, che si trova al termine della bretella di collegamento all'uscita dell'autostrada) se si é usciti a Est. L'uscita Est é consigliata, a meno che non si conosca Chivasso: ci sono parecchi sensi unici lì!
Il punto di riferimento sulla SS590, poi, é il semaforo di S. Sebastiano (località Caserma) dove si girerà a destra imboccando la SS458. Dopo circa 6 Km, si raggiunge la piazza del paese.
- Oppure (qualora l'autostrada annoi) si può passare dalla A4 alla A26 presso Biandrate, e dirigersi a sud verso Casale. Uscendo a Casale Nord e dirigendosi sulla SS31bis, passare Palazzolo, fino a Crescentino, dove attraversare il Po e procedere poi sulla SS590, girando a sinistra dopo Lauriano (in località Caserma di S. Sebastiano Po) verso Casalborgone.
Uscendo a Casale Sud é più facile immettersi sulle strade a sud del Po da subito. Sono più tortuose, ma sicuramente più pittoresche, e porteranno a destinazione senza attraversare il fiume.
Da Genova:
- Si può prendere da ponente la Genova-Voltri, poi la A26 (autostrada c.detta "dei trafori") e procedere per Alessandria, e lí passare sulla A21 (autostrada "dei vini") alla volta di Asti, da dove poi sulla SS458 ci si porta a Casalborgone attraversando le colline.
- Una ulteriore possibilità é di procedere sulla A26 verso nord oltre Alessandria, fino a Casale Nord, e poi sulla SS31bis passando Palazzolo e fino a Crescentino, dove attraversare il Po e procedere poi sulla SS590, girando a sinistra dopo Lauriano (in località Caserma di S. Sebastiano Po) verso Casalborgone.
Uscendo a Casale Sud é più facile immettersi sulle strade a sud del Po da subito. Sono più tortuose, ma sicuramente più pittoresche, e porteranno a destinazione senza attraversare il fiume.
- Potete pure prendere la A10 e a Savona la A6 fino a Torino, poi la tangenziale e la A4 direzione Milano, e uscire a una delle 3 uscite di Chivasso. Seguire quindi la segnaletica per Casalborgone/Asti, di nuovo come già spiegato per il percorso proveniendo da Torino o Milano. É un percorso più lungo, ma si resta più a lungo in autostrada (se vi piace correre - occhio ai limiti, però! -, e non vi piace il paesaggio abitato...).
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