Prodotti di Casalborgone

Paste 'd melia

Sono biscottini secchi con burro e farina di granturco. Quelli che si fanno qui a Casalborgone sono rinomati in tutta la collina. Se gradite assaggiarli, venite ad acquistarli alla panetteria. Li trovate anche in pasticceria, cremeria o uno degli altri esercizi commerciali che vendono alimentari.


Torta di nocciole

Il Piemonte è celebre per le sue nocciole. La torta di nocciole, friabile, saporita, è una delizia per i golosi. Provatela (la trovate negli stessi posti dove trovate le paste 'd melia).
Se siete golosi esagerati, andrete in estasi spalmandovi sopra la Nutella!


Piselli

Dimenticatevi il gusto dei piselli in scatola o surgelati cui siete abituati, e, quando è stagione (da maggio a luglio, a meno di variazioni metereologiche), godetevi i nostri piselli freschi, dolci e teneri. Ci si possono fare minestre e contorni semplici e gustosi, o possono entrare in preparazioni più elaborate e ricercate, per la gioia di chi coltiva l'hobby della cucina e quello della tavola.
Il PISELLO DI CASALBORGONE é classificato tra i PRODOTTI AGROALIMENTARI TRADIZIONALI DELLA REGIONE PIEMONTE (ai sensi dell’art. 8 del Dlgs. 30 aprile 1998, n. 173) e come tale presente nell'Allegato alla Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002 n. 46-5823, riportata, con un'accurata descrizione nel sito S@pori del Piemonte.
In occasione della Sagra del Pisello tenutasi nel maggio 2001 è stato presentato il "gogu", una sorta di tortello tondo con ripieno ai piselli, che ha riscosso ampio successo.


Funghi e tartufi

Nei nostri boschi si trovano saporiti funghi di diverse varietà. Tuteliamo l'integrità e la futura produttività dei boschi attraverso il controllo della raccolta. Si possono raccogliere funghi solo dopo aver ottenuto il tesserino dal Comune. Ovviamente bisogna conoscerli, per evitare quelli velenosi, e raccoglierli nella maniera corretta, tagliandoli (NON strappandoli) alla base, e ripulendo il gambo sul posto, allo scopo di lasciare il micelio nel terreno. Così gli anni a venire vedranno ancora spuntare i funghi tra castagni, querce e robinie, e potremo continuare a raccoglierli e gustarli.
Si dice che ci siano anche gli olezzanti tartufi (neri) ma nessun "trifolau" (quelli che li trovano) vi dirà se è vero, quanti se ne trovano, e dove cercare!

Ricette
Ricettario